Ibiza

Ibiza

Dagli anni Ottanta Ibiza è l’eccentrica regina della scena dance e del clubbing. Vita notturna sfrenata, after e, quando arriva l’ora del tramonto, chillout al Café del Mar di Sant Antoni o in altri luoghi in riva al mare. E poi daccapo. Amnesia, Es Paradis, Pacha, Privilege, Space e Ushuaia sono solo alcuni dei locali-simbolo, che a maggio aprono la stagione estiva con i loro esplosivi opening parties. Tuttavia l’isola spagnola non è solo discoteche e divertimento. Ha anche un’anima rilassata e angoli solitari e incontaminati. Ecco l’altra faccia di Ibiza – o Eivissa in catalano – una terra che va assaporata nella sua interezza, con calma e in qualunque momento dell’anno.

DALT VILA, la vecchia Ibiza

Dalt Vila – che significa “città alta” – è la parte antica del capoluogo di Ibiza, che porta lo stesso nome dell’isola. È una splendida cittadella arroccata a ridosso del porto e fortificata per volere del sovrano Filippo II, che intendeva così scongiurare gli attacchi dei pirati.
Il borgo vecchio è Patrimonio Unesco e l’accesso principale a questo cuore prezioso di Eivissa è il monumentale Portal de ses Taules: quando sarete all’interno delle mura rinascimentali, non perdetevi il Castell, la cattedrale, la chiesa di Sant Domingo e i musei archeologici e d’arte contemporanea. E soprattutto il piacere di vagabondare nel labirinto di viuzze acciottolate, tra casette bianche con porte colorate, e l’impagabile vista dai vari punti panoramici lungo i maestosi bastioni.

SPIAGGE

Ci sarebbe davvero tanto da scrivere. Le spiagge a sud sono affollate ma bellissime, tra le quali Playa Las Salinas e Cala Conta. Affollata e poco adatta alle famiglie è la zona di Playa d’en Bossa, frequentata soprattutto da giovani.
Per coppie tranquille e famiglie con bambini ci sentiamo invece di segnalare le spiagge di Sant Vincente e di Cala Tarida. In linea generale le spiagge ad Ibiza sono sabbiose, le acque sempre cristalline e con fondali che scendono dolcemente. Tutte le spiagge sono adatte allo snorkeling, quindi non dimenticate la maschera!
Una spiaggia sicuramente da non perdere è Cala d’Hort, di fronte alla magica e misteriosa Es Vedrà; da qui potete godervi uno dei tramonti più suggestivi e mozzafiato di Ibiza.

I PUEBLOS RURALI

Non si può prescindere da una visita ai pueblos rurali per scoprire l’altra Ibiza, quella lontana da mondanità ed eccessi, pacata e immersa in paesaggi fatti di pascoli, piante di mandorli, fichi e carrubi, vigneti, uliveti e suggestive chiesette. Percorrete l’isola in macchina, in lungo e in largo, per scovare questi paesi di cui vi innamorerete.

I MERCATINI HIPPY

Dagli anni Trenta, Ibiza si trasforma in un rifugio di pace lontano dall’oppressione del regime di Franco. Tra gli anni Sessanta e Settanta, l’isola richiama poi molti americani che non intendono andare a combattere in Vietnam, diventa un avamposto del movimento hippy e lo rimane anche quando il sogno dei figli dei fiori si infrange. In questo contesto libero nasce la moda Adlib – caratterizzata da abiti comodi in cotone e pizzo sangallo d’un bianco etereo, parei, sandali in tessuto e corda, accessori in paglia – e i mercatini artigianali che la diffondono.

I PARTY

Nell’Isla Blanca hai solo l’imbarazzo della scelta, perché c’è la più alta concentrazione delle migliori discoteche del mondo, come gli storici Amnesia e Pacha, dove divertirsi fino all’alba. I party più cool li trovi, però, all’ Ushuaïa Ibiza Beach Hotel, il club icona open air a Playa d’en Bossa, che ha rivoluzionato la movida dell’isola. Qui, infatti, non si aspetta il calar del sole per ballare sulle note dei migliori dj internazionali che si alternano sul palco, perché i party iniziano tutti i giorni alle 17 e finiscono alle 23

IL TRAMONTO

La "puesta del sol", cioè il tramonto, qui è una vera istituzione, una celebrazione che si ripete ogni giorno, uno spettacolo dai colori indimenticabili che non vi potete perdere. Sono tanti i luoghi da dove guardare il sole che cala sul mare, ma tra quelli unici c’è sicuramente la Torre des Savinar, la torre del pirata, nella zona di Punta de sa Pedrera, che domina la costa e regalata una vista mozzafiato su Es Vedrà, che ne vale la scarpinata.
Un altro luogo cult è la Cala di Benirràs, sulla costa nord, la spiaggia hippy per eccellenza, circondata dalle rocce sui lati, dove ogni domenica c’è la festa dei tamburi. Fin dal tardi pomeriggio tanti percussionisti di riunisco qui ed iniziano a suonare finché il sole non scompare tra le onde del mare.

Stendete un telo sulla spiaggia e fate un buon aperitivo, ascoltando il concerto e riempiendovi gli occhi con gli spettacolari colori all’orizzonte.

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